Piano azione nazionale uso sostenibile prodotti fitosanitari (PAN)
Con la Direttiva 2009/128/CE che istituisce un quadro per l’azione comunitaria ai fini dell’utilizzo sostenibile dei pesticidi gli Stati membri devono implementare i Piani d’Azione Nazionali (PAN) per definire gli obiettivi, le misure, i tempi e gli indicatori per la riduzione dei rischi e degli impatti dell’utilizzo dei prodotti fitosanitari sulla salute umana e sull’ambiente e, contemporaneamente, per incoraggiare lo sviluppo e l’introduzione della difesa integrata e di approcci o tecniche alternativi al fine di ridurre la dipendenza dall’utilizzo dei prodotti fitosanitari. Il PAN include tra l’altro anche misure concernenti la formazione di base e di aggiornamento degli utilizzatori, distributori e consulenti o il controllo delle attrezzature per l’applicazione dei prodotti fitosanitari.
Con la Direttiva 2009/128/CE che istituisce un quadro per l’azione comunitaria ai fini dell’utilizzo sostenibile dei pesticidi gli Stati membri devono implementare Piani d’Azione Nazionali (PAN) per definire gli obiettivi, le misure, i tempi e gli indicatori per la riduzione dei rischi e degli impatti dell’utilizzo dei prodotti fitosanitari sulla salute umana e sull’ambiente e, contemporaneamente, per incoraggiare lo sviluppo e l’introduzione della difesa integrata e di approcci o tecniche alternativi al fine di ridurre la dipendenza dall’utilizzo dei prodotti fitosanitari. Questo include tra l’altro anche misure concernenti la formazione di base e di aggiornamento degli utilizzatori, distributori e consulenti o il controllo delle attrezzature per l’applicazione dei prodotti fitosanitari. I principi generali della difesa integrata devono essere attuati dagli utilizzatori professionali a partire dal 1.1.2014.
La direttiva 2009/128/CE è stata recepita con il Decreto Legislativo 14 Agosto 2012, n° 150.
Il Piano d'azione nazionale per l'uso sostenibile dei prodotti fitosanitari (PAN), approvato con decreto ministeriale 22 gennaio 2014, prevede una serie di misure per l’attuazione degli obiettivi della direttiva 2012/128/CE.
Normativa comunitaria
- Direttiva 2009/128/CE
- Rettifica della direttiva 2009/128/CE
- Regolamento (CE) n. 1185/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio del 25 novembre 2009 relativo alle statistiche sui pesticidi
- Direttiva 2009/127/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 21 ottobre 2009 relativa alle macchine per l’applicazione di pesticidi
Normativa nazionale
- Dectrato legislativo del 14 agosto 2012, n. 150 - Attuazione della Direttiva 2009/128/CE
- Decreto 22 gennaio 2014 - Piano d'azione nazionale per l'uso sostenibile dei prodotti fitosanitari (PAN)
- Decreto Ministeriale del 3 marzo 2015, n. 4847 - Disposizioni per il controllo funzionale periodico delle macchine irroratrici secondo il Piano di Azione Nazionale per l’uso sostenibile di prodotti fitosanitari.
- Decreto ministeriale del 10 marzo 2015: Linee guida di indirizzo per la tutela dell’ambiente acquatico e dell’acqua potabile e per la riduzione dell’uso di prodotti fitosanitari e dei relativi rischi nei Siti Natura 2000 e nelle aree naturali protette.
- Decreto 15 febbraio 2017 - Adozione dei criteri ambientali minimi da inserire obbligatoriamente nei capitolati tecnici delle gare d’appalto per l’esecuzione dei trattamenti fitosanitari sulle o lungo le linee ferroviarie e sulle o lungo le strade
- Decreto 22 gennaio 2018, n. 33 - Regolamento sulle misure e sui requisiti dei prodotti fitosanitari per un uso sicuro da parte degli utilizzatori non professionali
- Decreto 20 novembre 2021 - Modifica e sostituzione dell'allegato del decreto 22 gennaio 2018, n 33, recante il regolamento sulle misure e sui requisiti dei prodotti fitosanitari per un uso sicuro da parte degli utilizzatori non professionali
- Nota del Ministero della Salute in merito alla sperimentazione dell’uso di prodotti fitosanitari mediante drone
- Decreto 15 novembre 2024 - Adozione della Linea Guida concernente le “Misure di mitigazione del rischio per la tutela degli artropodi non bersaglio” e del “Documento destinato agli agricoltori per la corretta applicazione delle misure di mitigazione del rischio per gli artropodi non bersaglio”
Normativa provinciale
- Deliberazione della giunta provinciale del 01 luglio 2014,n. 817 - Prescrizioni in materia di utilizzo di prodotti fitosanitari
- Deliberazione della Giunta Provinciale del 24 marzo 2015, n. 351 – Disposizioni per il controllo funzionale periodico delle macchine irroratrici secondo il Piano di Azione Nazionale per l’uso sostenibile di prodotti fitosanitari.
- Deliberazione delle Giunta provinciale del 22 agosto 2017, n. 908 - Approvazione delle “Linee di indirizzo che regolamentano le misure per la riduzione dell’uso o dei rischi derivanti dall’impiego di prodotti fitosanitari nelle aree frequentate dalla popolazione o da gruppi vulnerabili”
- Deliberazione delle Giunta provinciale del 21 novembre 2017, n. 1279 - Segnalazione dei trattamenti fitosanitari da parte degli utilizzatori in ambiti agricoli
- Deliberazione delle Giunta provinciale del 25 settembre 2018, n. 965 - Disposizioni concernenti i certificati di abilitazione per utilizzatori professionali, per distributori e per consulenti di prodotti fitosanitari - Revoca delle proprie deliberazioni n. 1410 del 25 novembre 2014 e n. 531 del 5 maggio 2015
- Deliberazione della giunta provinciale del 3 marzo 2020, n. 141, recante disposizioni aggiuntive sull'uso sostenibile dei prodotti fitosanitari
- Deliberazione della giunta provinciale del 19 gennaio 2021, n. 29, recante la modifica della propria deliberazione del 3 marzo 2020, n.141, recante le disposizioni aggiuntive sull'uso sostenibile dei prodotti fitosanitari
Il piano d'azione nazionale (PAN) nel ambito del obiettivo prioritario della difesa a basso apporto di prodotti fitosanitari prevede la riduzione del rischio, per l’ambiente, gli operatori, i consumatori, i residenti e gli astanti, tre strategie di fitosanitarie sostenibili:
La difesa fitosanitaria obbligatoria
La difesa integrata obbligatoria viene consentita come uno standard minimo che deve essere applicato da tutti gli utilizzatori professionali di prodotti fitosanitari. Devono essere applicati i principi della buona prassi agraria e le tecniche agronomiche per la diminuzione del uso di prodotti fitosanitari.
Gli utilizzatori professionali di prodotti fitosanitari devono essere in conoscenza, predisporre direttamente o al minimo avere accesso a:
- Sviluppo delle patologie e sistemi preventivi di monitoraggio di patologie come dati meteorologici e bollettini sulla difesa integrata per le colture principali
- Applicazione di sistemi di controllo biologici
- Favorire l'uso di prodotti fitosanitari con minor rischio per la salute umana e l'ambiente
Il ministero ha pubblicato una guida per l’applicazione dei principi generali della difesa integrata obbligatoria.
Bollettini di difesa integrata per le principali colture
I bollettini per le colture principali della Provincia vengono pubblicati periodicamente e messi a diposizione del Südtiroler Beratungsring per la frutti e viticoltura
Qui puoi accedere al sito dei bollettini di difesa integrata
La difesa fitosanitaria volontaria
La difesa fitosanitaria volontaria contiene, oltre alle disposizioni per la difesa obbligatoria, una serie di norme tecniche, le quali vengono realizzati con specifiche norme tecniche per ogni coltura che contengono apposite disposizioni in materia fitosanitaria.
Principali presupposti:
- obbligo di seguire tecniche agronomiche predisposte
- limitazione nella scelta di prodotti fitosanitari (usabili solo i principi attivi delle norme tecniche provinciali)
- limitazione delle applicazioni die principi attivi delle norme tecniche provinciali
Il disciplinare AGRIOS
Il gruppo per la produzione integrata del Alto Adige (AGRIOS) é stato incaricato per la gestione della produzione integrate a livello provinciale, per questo la difesa fitosanitaria volontaria corrisponde alla partecipazione al programma AGRIOS. I disciplinari AGRIOS vengono annualmente elaborate e attualizzate a secondo le normative in vigore.
L'agricoltura biologica
I regolamenti europei definiscono l'agricoltura biologica come un "sistema globale" che si basa sull'interazione tra le migliori pratiche ambientali, un alto livello di biodiversità, la salvaguardia delle risorse naturali, l'applicazione di criteri rigorosi in materia di benessere degli animali, in grado di ottenere così prodotti che rispondono alla domanda di maggiore qualità e garanzia a lungo termine espressa dai consumatori.
L'obiettivo principale dell'agricoltura biologica, così come sancito dall'Unione Europea, è stabilire un sistema di gestione sostenibile per l'agricoltura che:
- rispetti i sistemi e i cicli naturali e mantenga e migliori la salute dei suoli, delle acque, delle piante e degli animali e l'equilibrio tra di essi;
- assicuri un impiego responsabile dell'energia e delle risorse naturali come l'acqua, il suolo, la materia organica e l'aria;
- rispetti criteri rigorosi in materia di benessere degli animali, soddisfacendo le loro specifiche esigenze comportamentali.
La produzione biologica, continua il regolamento europeo, mira a produrre un'ampia varietà di alimenti di alta qualità con procedimenti che non danneggino l'ambiente, la salute umana, la salute dei vegetali, la salute e il benessere degli animali.
Non si utilizzano fertilizzanti chimici di sintesi, ma si mantengono e potenziano la vita e la fertilità naturale del suolo con opportune pratiche agricole (rotazione e consociazione delle colture, sovesci, fertilizzazione con sostanza organica).
Qui ricevi ulteriori informazioni sull'agricoltura biologica.
Qui trova l'accesso al sito del Servizio meteorologico della Provincia Autonoma di Bolzano.
Accesso alla Banca dati fitofarmaci del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali (Link esterno)
Accesso alla Banca dati fitofarmaci biologici del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali (Link esterno)
Accesso alla Banca dati fitofarmaci del ministero della salute (Link esterno)
Il piano d'azione nazionale per l’uso sostenibile di prodotti fitosanitari (PAN) nell’ambito dell’obiettivo prioritario della difesa a basso apporto di prodotti fitosanitari prevede tra altro la riduzione del rischio per la salute e per l’ambiente eseguendo un controllo funzionale periodico delle macchine irroratrici.
- Come previsto dall’articolo 4 del Decreto Ministeriale del 03 marzo 2015, ad eccezione di alcune deroghe, tutte le attrezzature per uso professionale per la distribuzione di prodotti fitosanitari devono essere sottoposte a controlli funzionali entro il 26 novembre 2016. L’intervallo tra i controlli non deve superare i 5 anni fino al 31 dicembre 2020 e i tre anni per le attrezzature controllate successivamente a tale data.
- Il controllo della macchina irroratrice deve essere eseguito presso un Centro Prova autorizzato. Dopo l’esecuzione del controllo funzionale con esito positivo viene rilasciato al proprietario/utilizzatore un attestato di controllo e disposta un’etichetta adesiva in modo ben visibile sull’attrezzatura, come previsto dalla Deliberazione della Giunta Provinciale del 24 marzo 2015, n. 351.
- Come previsto dalla Deliberazione della Giunta Provinciale sopraccitata i Centri Prova si devono rivolgere per la verifica periodica della conformità della loro strumentazione, come riportato nell’allegato III del PAN, all’ENAMA (Ente Nazionale per la Meccanizzazione Agricola), FEM (Fondazione Edmund Mach) oppure a organizzazioni qualificate, riconosciute da altre Province autonome o Regioni.
Sia lo Stato italiano che la Provincia Autonoma di Bolzano hanno deliberato delle prescrizioni in merito alla distribuzione di prodotti fitosanitari. In tal modo si intende prevenire il verificarsi di danni a persone, animali o cose e/o di effetti negativi sulla proprietà pubblica e privata. Nelle “Prescrizioni in materia di utilizzo di prodotti fitosanitari”, provvedimento deliberato nella seduta della Giunta provinciale del 1° luglio 2014, tra il resto sono state fissate limitazioni all’impiego e distanze di sicurezza in fase di utilizzo di prodotti fitosanitari.
Le “Prescrizioni in materia di utilizzo di prodotti fitosanitari” – correntemente definite come “Linee-guida” – contengono sia obblighi già definiti nel Piano di Azione Nazionale per l’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari (PAN), che ulteriori regole e limitazioni.
Il Piano di Azione Nazionale limita la possibilità di scelta dei prodotti fitosanitari utilizzabili nelle vicinanze di “zone sensibili” e definisce le distanze (in m) che devono essere rispettate durante la loro distribuzione.
La Giunta provinciale di Bolzano ha approvato alcune prescrizioni a completamento di quelle previste dal Piano di Azione Nazionale. In particolare, esse riguardano, oltre alla definizione di alcune ulteriori “zone sensibili”, anche regole relative alle distanze da tutte le “zone sensibili” (anche da quelle individuate dal PAN), da mantenere in fase di distribuzione di tutti i prodotti fitosanitari, e limitazioni temporali per l’operazione di distribuzione medesima.
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Ultimo aggiornamento: 05/06/2025