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Proroga di contratti e variazioni di superficie 2026

Per poter presentare anche nel 2026 le varie domande di contributo o agevolazione (premi di domanda unica, indennità compensativa, premi per le misure agroambientali, premi per la produzione integrata o per l’agricoltura biologica, contributi per assicurazioni, assegnazione del carburante UMA) é necessario prolungare i relativi contratti scaduti (presso il “Südtiroler Bauernbund”, Coldiretti, ecc.) e comunicare i prolungamenti ed eventuali variazioni di terreni.

È importante notare la nuova regolamentazione più restrittiva della disponibilità di terreni nel contesto delle misure pluriennali del piano di sviluppo rurale (PSR) – misure agroambientali e misura biologica. Durante il periodo di impegno quinquennale la superficie può essere ridotta fino al 20%.

Da novembre 2025 è possibile recarsi nuovamente ai seguenti servizi con il prolungamento dei contratti scaduti (affitto, comodato, ecc.) e per l’iscrizione o la comunicazione di eventuali variazioni di terreni:

  • Aziende ad indirizzo foraggero ed aziende ad indirizzo zootecnico: Stazione forestale locale
  • Aziende frutticole: Ufficio sistemi informativi agricoli (SIAF), in via Brennero 6, Bolzano, oppure nell’Ufficio distrettuale dell’agricoltura competente per la propria zona
  • Aziende vitivinicole: Ufficio frutti-viticoltura a Bolzano, via Brennero 6, Bolzano, oppure nell’Ufficio distrettuale dell’agricoltura competente per la propria zona

Chiediamo di NON recarsi presso gli uffici competenti, però di inviarci le comunicazioni di variazioni della scheda LAFIS ed i nuovi titoli di conduzione via e-mail o di contattarci telefonicamente (vedasi l'elenco dei reparti competenti con i loro indirizzi e-mail e numeri di telefono alla fine del presente avviso).

Inoltre, vi chiediamo di comunicarci al più presto le variazioni del fascicolo e i nuovi titoli di conduzione, in modo che la scheda LAFIS possa essere aggiornata in tempo utile.

Nel caso non ci fossero stati cambiamenti rispetto all’anno precedente, non è necessario darne comunicazione.

È importante invece comunicare le seguenti variazioni:

A. Variazione di dati contrattuali (affitto, comodato, ecc.)

a) Contratti scaduti:

Ogni richiedente deve comunicare e richiedere il prolungamento dei contratti prima della loro scadenza. Nel caso che questi non venissero più prorogati, sarà comunque necessario comunicarlo agli uffici sopraindicati. Non sarà possibile presentare domande per l’anno 2026 fino all’aggiornamento dei contratti.

Le scadenze dei contratti possono essere controllate dal richiedente stesso, consultando il proprio fascicolo LAFIS.

b) Invio successivo dei dati di registrazione:

I dati di registrazione in caso di registrazioni cumulative di contratti (termine previsto entro il 28 febbraio 2026) devono essere presentati dopo l’avvenuta registrazione, altrimenti i terreni in questione non potranno essere considerati per le domande.

B. Riduzione o aumento di superfici coltivate:

Qualora la superficie agricola utilizzata venga ridotta – ad esempio a seguito di una vendita di terreno o perché una superficie non viene più coltivata (abbandono della coltivazione, affitto, edificazione, ecc.) – ciò deve essere comunicato, così come va segnalato anche l’aumento della superficie aziendale (acquisto terreni, cambio della coltura, affitto o comodato).

C. Variazione della superficie coltivata a MELO

In caso di aumento o di riduzione della superficie coltivata a melo, tali variazioni devono essere comunicate anche alla cooperativa di appartenenza o all'asta, in modo che le relative variazioni possano essere registrate nel catasto frutticolo.

D. Aziende biologiche – aggiornamento della notifica biologica

In caso di ampliamento o riduzione della superficie coltivata di aziende biologiche, tali variazioni, dopo la registrazione nel sistema SIAF, devono essere comunicate anche all'Ufficio Meccanizzazione agricola e produzione biologica, Bolzano, Via Brennero 6, tel. 0471/415122, in modo che le notifica di attività biologica possa essere aggiornata.

E. Misura biologica: mantenimento della superficie oggetto di impegno quinquennale

Il richiedente che nei quattro anni successivi, riduce la superficie totale oggetto di impegno iniziale più del 20%, dovrà restituire tutti gli importi degli aiuti percepiti fino a quel momento.

Le superfici (parcelle catastali) destinate a colture pluriennali (frutticoltura e viticoltura, ad eccezione della coltura “melo”) o a seminativi non possono essere compensate. Ciò significa che le superfici (particelle catastali) per le quali viene richiesto il premio al primo anno, devono rimanere le stesse anche nei cinque anni successivi e non possono essere sostituite con altre.

A partire dal 2026, questa regolamentazione si applica anche ai prati, pascoli e alpeggi. Per le aziende che partecipano alla misura da almeno tre anni, sarà necessario presentare la domanda con le stesse superfici (particelle catastali); uno scambio di superfici non sarà più possibile.

La superficie oggetto di impegno deve essere garantita per l'intero anno solare.

In caso di nuovi contratti, questi devono essere stipulati entro il 31.12.2025 e la nuova superficie deve essere iscritta nel SIAF e notificata al regime biologico, tramite la notifica di attività biologica, entro il 25.01.2026. Le suddette registrazioni in SIAF e la compilazione della notifica di attività con metodo biologico sono necessarie per poter inserire queste superfici nelle domande di contributo 2026.

F. Rotazione delle colture – nuove colture foraggere avvicendate e arativo

Le variazioni riguardanti le superfici coltivate con colture erbacee permanenti, arativo e foraggere avvicendate, oppure con frutti- e viticoltura devono essere comunicate agli uffici indicati.

Le colture “foraggere avvicendate” e “arativo” sono da suddividere nelle seguenti colture, in base al piano di coltivazione aziendale 2026:

a) Foraggere avvicendate: mais, prato avvicendato, erba medica, triticale o trifoglio;

b) Arativo: p.es. grano, avena, fragola, piante industriale, asparago, insalate, radicchio, cavolo, ecc.

Nel caso venisse coltivata una delle colture di cui sopra, si prega di segnalarlo a uno degli uffici seguenti. Il piano di coltivazione deve essere aggiornato ogni anno.

Documenti necessari:

- Contratto valido nel caso di affitto, comodato, ecc.

- Documento d’identità valido

- Nel caso di un rinnovo di contratto non basta la quietanza di versamento, ma é necessario
   presentare il relativo contratto (con l’atto di registrazione, se necessario).

 

Contatti:

 

 

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Ultimo aggiornamento: 07/01/2026