Manifestazione d’interesse per l’autorizzazione di nuovi impianti viticoli
Informazioni generali
La manifestazione d’interesse per l’autorizzazione all’impianto di viti rappresenta un presupposto per la creazione della relativa domanda telematica.
I richiedenti devono concordare telefonicamente un apposito appuntamento al fine di poter consegnare la manifestazione d’interesse di persone negli uffici competenti. Si precisa che senza un apposito appuntamento non è possibile consegnare la manifestazione d’interesse al tecnico dell’ufficio.
Gli appuntamenti possono essere concordati a partire dal 2 febbraio contattando i numeri 0471-415080/81 e 83 per appuntamenti a Bolzano, Merano o Egna, mentre appuntamenti nella sede di Bressanone possono essere concordati contattando direttamente il numero 0472/821244.
Inoltre la manifestazione d’interesse può anche essere presentata in modo telematico, inviando dal proprio indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo PEC dell’ufficio obstweinbau.fruttiviticoltura@pec.prov.bz.it (ovvero lwbrixen.agribressanone@pec.prov.bz.it per la Valle Isarco) il modulo compilato e firmato, corredato dalla copia della propria carta d’identità oppure con firma digitale. Dev’essere inoltre allegata una ortofoto sulla quale è delimitata la superficie sulla quale verrà effettuato l’impianto. È inoltre obbligatorio indicare l’indirizzo PEC che dovrà essere mantenuto attivo almeno fino al completamento dell’impianto e della relativa iscrizione allo schedario viticolo.
Manifestazioni d’interesse presentabili dal 16 febbraio
Le manifestazioni d’interesse possono essere presentate esclusivamente dal 16.02.2026 al 20.03.2026. Se la manifestazione d’interesse è stata tempestivamente presentata in modo corretto, allora i funzionari/le funzionarie dell’ufficio frutti- viticoltura valuteranno l'ammissibilità della stessa e nel caso di esito positivo predisporranno la domanda telematica che dovrà essere firmata e rinviata all’ufficio entro il 27 marzo 2026.
È obbligo effettuare l'impianto delle superfici richieste esattamente sulle particelle indicate in domanda entro tre anni dall’autorizzazione e il vigneto dev’essere mantenuto in coltivazione per almeno cinque anni. L’impianto su particelle diverse da quelle indicate in domanda è soltanto possibile se le particelle sulle quale viene effettuato l’impianto rispettano le medesime condizioni limitanti nel momento dell’impianto e della presentazione della relativa domanda d’iscrizione allo schedario viticolo.
Solo nel caso di un’assegnazione che corrisponde a meno del 50 % della superficie richiesta, il richiedente ha la possibilità di presentare una rinuncia all’autorizzazione entro 30 giorni dalla data di pubblicazione del rispettivo decreto del Direttore di Ripartizione.
L’autorizzazione sarà rilasciata durante l’estate, probabilmente in agosto e quindi sarà utilizzabile per l’impianto solamente a partire da quel momento.
Riassunto dei criteri di ammissibilitá
I criteri di ammissibilità per le domande di autorizzazione all’impianto di viti per la Provincia di Bolzano, sono stabilite nel decreto del Direttore di Ripartizione del 03 dicembre 2025, n. 22393/2025 e possono essere riassunte come segue:
- Ogni richiedente può richiedere al massimo l’assegnazione di 3.000 m²
- Non possono essere richieste in domanda delle superfici iscritte nel fascicolo aziendale come superfici non coltivate, malghe, bosco
- Non possono essere richieste in domanda superfici iscritte nel piano paesaggistico come “bosco” o “zona di verde alpino e pascolo”.
- Per superfici situate all’interno delle zone “Natura 2000” non è possibile richiedere autorizzazioni all’impianto di viti, tranne nel caso in cui possa essere presentata un’apposita autorizzazione rilasciata da parte dell’ ”autorità di gestione”.
- La superficie agricola presente in domanda è ritenuta ammissibile solo a patto che essa sia condotta nel fascicolo aziendale come proprietà, nuda proprietà, usofrutto oppure comproprietà. Anche la conduzione tramite concessione oppure un contratto d’affitto con durata minima di 15 anni è ammissibile, a condizione che le superfici interessate siano state condotte con un titolo di possesso che sia ritenuto ammissibile per l’iscrizione nel SIAF (Sistema informativo agricolo e forestale della Provincia di Bolzano) e la sua validità decorra da prima del 01.01.2025 e sia iscritto nel SIAF entro il 10.11.2025. Nel caso della conduzione mediante comproprietà, dopo la data del 11/11/2025 non sono più ammesse delle suddivisioni della superficie condotta su diverse aziende.
- Le superfici richieste devono soddisfare l’idoneità agronomica per la coltivazione di vite per la produzione di vino fermo oppure di vino base spumante, stabilità nel decreto del Direttore di Ripartizione del 07 novembre 2024, n. 19537/2024 e consultabile nel browser delle zone vitivinicole mediante il seguente link: http://www.provincia.bz.it/agricoltura-foreste/agricoltura/frutti-viticoltura/vino.asp
Normativa
Modulo
- Manifestazione d’interesse per l’autorizzazione di nuovi impianti viticoli
- Istruzione compilazione e invio moduli
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Ultimo aggiornamento: 16/02/2026