Gestione boschiva
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Utilizzazioni forestali
In provincia di Bolzano gli alberi possono essere tagliati o prelevati dal bosco solamente dopo essere stati precedentemente assegnati dal personale forestale mediante la cosiddetta “martellata”. Le piante destinate al taglio vengono selezionate tenendo conto della capacità del bosco di rinnovarsi naturalmente e cercando al contempo di conferire stabilità e resistenza ai popolamenti forestali.
Nel corso del 2025 sono stati effettuati complessivamente 9.639 martellate. La quantità di legname assegnata mediante “martellata” è stata pari a 1.079.662 m³. Le specie maggiormente interessate dalle utilizzazioni sono risultate l'abete rosso (86,1 %), il larice (6.4 %) e il pino silvestre (3 %). Le latifoglie sono state interessate dalle utilizzazioni per una quota pari al 1 % del volume complessivo. Dopo l'evento calamitoso Vaia, avvenuto nell'ottobre del 2018, continuano a prevalere le utilizzazioni di legname su superfici colpite da calamità. Dal 2018, in provincia di Bolzano sono stati utilizzati complessivamente ca. 10,8 milioni di metri cubi di legname; di questi ca. 8,5 milioni di metri cubi provengono da legname danneggiato, mentre ca. 2,3 milioni di metri cubi derivano da utilizzazioni ordinarie. Le utilizzazioni ordinarie comprendono le categorie: martellata ordinaria, tracciati stradali, tagli colturali, cambi di coltura, altri motivi.
In Alto Adige vengono tradizionalmente impiegate diverse modalità di esbosco, in relazione alla forte variabilità della morfologia del territorio e al diverso grado di accessibilità delle aree forestali. Le tipologie d'esbosco maggiormente diffuse sono l'esbosco con verricello e con teleferica.
Aiuti per la gestione forestale
Piani di gestione silvo-pastorali
La redazione di piani di gestione silvo-pastorali è regolata dall´art. 13 della L.P. del 21 ottobre 1996, nr. 21 (legge forestale). L'articolo 20 di questa legge prevede per la redazione e la revisione dei piani di gestione contributi fino ad un massimo del 40 % dell'importo di spesa riconosciuta. Nell'anno 2024 sono stati revisionati 28 piani di gestione, di cui 7 sono stati ammessi a finanziamento per un ammontare complessivo di contributi pari a 59.957,36 euro.
Misure per la cura dei boschi
Per 32 misure di diradamento attuate sono stati erogati contributi per un totale di 61.789,38 euro da fondi provinciali.
Accessibilità boschiva insufficiente
In casi di accessibilità boschiva insufficiente, i costi di rimozione del legname danneggiato superiori sono supportati dall'aiuto maggiore. Si tratta dunque di un aiuto graduale per la rimozione rispettosa dal terreno di legname di piante morte, deperite o danneggiate.
Acquisto di macchinari per la raccolta del legname
Il Piano di Sviluppo Rurale per il periodo 2023-2027 prevede una misura per promuovere l'acquisto di macchinari per la raccolta del legname (SRD15 – Investimenti produttivi forestali). Nel corso del 2025 sono state ammesse a finanziamento 134 domande di aiuto a proprietari boschivi per l'acquisto di macchinari per l'esbosco. Il contributo ammesso a finanziamento di queste pratiche ammonta a ~789.000,00 euro (40 % dell'importo ammesso).
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Ultimo aggiornamento: Oggi